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OLTRE IL VALICO PHOTO

QUELLA FORZA STRAORDINARIA "SINE QUA NON"

“Quella forza straordinaria "sine qua non".,
Passionali visioni di un volo.

Non è per nulla facile permanere nel core.

Fondi amabilmente sensibilità, sesto senso e capacità immaginifica di dare forma alle tue intuizioni. Con cuore di pecora coraggio, non aver paura di sbagliare. L'arte di termicare matura negli anni. E quando a una manciata di metri da terra, piegato già all'evidenza di un volo spezzato, magicamente verrà in tuo aiuto sarà facile perderla.

Come individuare il core quando di un volo ne resta solo il sogno?

E’ troppo debole, talvolta turbolenta, è spesso solo l'illusione di un refolo caldo e benevolo. E’ solo per destrezza e omeopatica dose di fortuna che infine, sotto la base di una nube convettiva, forse a 2.000 metri forse più in alto, sei eletto a volo nuovo.

Riesco a volare! La capacità di RI-sollevarsi da terra.Forza magica di natura: la termica.

E' idealmente una colonna d'aria con il suo valore di ascesa massimo nel centro, nel suo core. Una corrente ascensionale, figlia di moti convettivi dell'aria, concepita dal mezzogiorno cocente che profonde sempre vivo calore.  Moti invisibili dell'aria e dell'animo. Indicatori di fermento. Orografia del terreno, vento e svariate tonalità di colore e tipo di superficie… è così che annoveri con abituato disincanto gli attori dell'innalzamento di una bolla termica.  E lo sai. Devi rubare energia all'aria, individuarne il core, per compiere spostamenti talvolta importanti. Spesso condivisi.

Salirò in alto finché non raggiungerò la condizione di equilibrio termico!

La massa d'aria si raffredda, eguaglia la temperatura circostante. E’ da quell'istante che termina la tua ascesa. Poi condensa e lascia una strada, testimonianza della tua scalata. E’ una nube convettiva, un bioccolo di cumulo. Le logiche inesattezze. Errato è… ... concepire la tua colonna ascendente come un semplice cilindro verticale, avrà piuttosto la sua forma geometrica ma, per nulla definita, sarà irregolare, spesso inclinata dal vento, talvolta caratterizzata dall'avere più cori con valori di ascesa molto variabili. 

Quella strada in termica la si può solo immaginare. Come cercarla? 

Prefigurarsi i moti invisibili dell'aria forgiandone la forma attraverso un susseguirsi di virate concentriche via via diverse, agitate, alla ricerca frenetica di quel valore massimo nel suo core.  Solo così suderai la quota agognata. E per nulla facile permanere al suo interno svilupperai quella forza straordinaria. L'illusione più pericolosa è solo smettere di crederci. Preferisci chiamarlo semplicemente volo libero?

“And if you become butterfly
nobody never again thinks about what you was when creeped ground and did not want the wings.

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