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OLTREILVALICO

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Ti vidi con l’immaginazione dei bambini, inaspriti e intrisiti di privazioni e busse. Le tue mani furono i tuoi boschi.

Trentotto gradi, un’aria dorata ed effervescente. Sotto il sole infocato emanava un muscoso odor di femmina.

Cercare strumenti per agire sulle cose; il volontariato è l’attivismo di chi cerca in una “cassetta degli attrezzi” la soluzione a problemi urgenti: un fuoco, una finestra.

E dormo quei momenti, alla mia maniera, senza sonno né riposo. Vegeto di rimpianti e costrizioni inutili da non darmi quiete in cuore.

Un piccolo popolo, dimorato in un faggeto, non privo di sottili dispiaceri e violenti fuggifuggi.

La corteccia del faggio è liscia e grigia e in inverno il faggio veste anche di bianco.

Quella strada in termica la si può solo immaginare. Come cercarla?

Corri più piano, rallenti, è un trekking nei luoghi della poesia. Sotto un cielo come fosse un tetto.

E’ la luce del mattino a suggerire di permanere nelle intenzioni, seguitare il programma per uscirne vincitori o per esserne avvinti.

Una foglia non basta. Bloccato in gabbia, se solo potesse tendere all'infinito. Riuscirà il bruco a volare trasformandosi in farfalla o cadrà?